"La vita è come andare in bicicletta, se vuoi stare in equilibrio devi muoverti" (A.Einstein)

FisioSinergia

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Che cos'e' Pancafit®?

Pancafit® è l’unico attrezzo, al servizio del Metodo Raggi® (brevettato in tutto il mondo), capace di riequilibrare la postura con semplicità ed in tempi brevissimi, agendo sulla globalità delle catene. E’ in grado di ridare libertà e benessere a tutto il corpo attraverso l’“allungamento muscolare globale decompensato”.

Non si tratta di un semplice stretching analitico o classico. E’ un allungamento muscolare fatto in postura corretta e senza permettere “compensi”, cioè quei meccanismi antalgici che il corpo mette in atto per sfuggire alle tensioni, ai dolori o ai semplici disagi che reputa non graditi. Inoltre tale allungamento utilizza tecniche respiratorie per sbloccare anche il diaframma.
 

I Benefici di Pancafit®

Pancafit® migliora la postura e la condizione fisica grazie alla sua azione sulle tensioni e sulle rigidità muscolari; riesce per tal ragione anche ad agire positivamente, in modo indiretto, nei confronti delle seguenti patologie:

  • blocchi respiratori
  • stasi venosa e linfatica
  • ipotonia muscolare
  • algie in genere
  • cefalee miotensive
  • artrosi anca
  • dolore cervicale
  • ernie discali
  • ernie cervicali
  • alluce valgo

Inoltre con questo metodo si agisce su tutti quegli apparati che hanno relazioni con la postura: atm e denti, occhi e funzione visiva, sistema cutaneo e cicatrici reattive, sistema podalico e patologie del piede.

 

Patologie della schiena

05.12.2013 14:44

PATOLOGIE DELLA SCHIENA

Ernia Cervicale

In caso di ernia cervicale il sintomo più comune è quello di dolore al tratto cervicale che si irradia lungo il braccio in vari distretti. La sede specifica del dolore dipende da quale disco vertebrale e stato coinvolto. In alcuni casi oltre al dolore il paziente presenta un'alterazione di sensibilità o un deficit di forza. Le cause principali sono da attribuirsi a una scorretta postura, al mantenimento di posizioni prolungate scorrette al lavoro, ad uno scarso allungamento dei muscoli cervicali e ad una errata dinamica respiratoria. La diagnosi può essere sia clinica che effettuata attraverso indagini strumentali come la rmn. Il trattamento e quasi sempre conservativo e la sintomatologia dolorosa può essere risolta combinando terapia riabilitativa specifica, massaggi e trattamenti osteopatici.
 

Ernia del disco
Il disco intervertebrale e come un cuscinetto ammortizzatore interposto tra due vertebre contigue. E composto da un nucleo polposo centrale ricco d'acqua rivestito da un anello esterno fibroso. Quando il disco vertebrale appare deformato ma integro si parla di bulging discale, quando invece l'anello esterno fibroso si fessura e parte del materiale del nucleo polposo fuoriesce si parla di ernia. L'ernia può essere presente a qualsiasi livello discale e in base alla localizzazione si parlerà di ernia cervicale, dorsale o lombare dolorosa o asintomatica.
 

Ernia lombare
Le ernie del disco lombare sono conosciute come cruralgia o sciatalgia. La cruralgia coinvolge appunto il nervo crurale che origina dal midollo spinale a livello delle radici nervose L3-L4-L5. I sintomi si avvertono a livello lombare, nella regione inguinale, a livello dell'anca e nella parte antero interna della coscia. La sciatalgia interessa invece il nervo sciatico che origina dal midollo spinale a livello delle radici nervose L5-S1 e presenta un dolore nella regione posteriore della coscia e della gamba fino al piede. La risoluzione della sintomatologia è nella maggior parte dei casi di tipo conservativo con l’obiettivo di arrivare ad eliminare la sintomatologia dolorosa e di ripristinare una corretta biomeccanica ed un corretto atteggiamento posturale impostando un programma specifico di kinesiterapia, massoterapia, rieducazione posturale e trattamenti osteopatici.
L’intervento chirurgico mira a risolvere il dolore divenuto invalidante per il paziente, a liberare la radice nervosa sofferente e compressa dalla fuoriuscita del materiale del disco vertebrale. In seguito all’intervento chirurgico il paziente dovrà eseguire un percorso riabilitativo al fine di ottenere il recupero completo.