"La vita è come andare in bicicletta, se vuoi stare in equilibrio devi muoverti" (A.Einstein)

FisioSinergia

Via Taddei 7/1 42020 PUIANELLO di Quattro Castella (Reggio Emilia)
Studio: 347 9162872
Palestra: 328 4439622
studiofisiosinergia@libero.it

LUNEDI 16 SETTEMBRE SI RIPARTE CON I CORSI:

ISCRIZIONI  AI CORSI CON DIRITTO DI PRELAZIONE:

MARTEDI 10 SETTEMBRE

MERCOLEDI 11 SETTEMBRE

DALLE 18.30 ALLE 20.00

 

OPEN DAY SABATO 14 SETTEMBRE

PATOLOGIE DEL GINOCCHIO

05.12.2013 14:46

PATOLOGIE DEL GINOCCHIO

Lesione del Legamento Crociato Anteriore

Il Legamento Crociato Anteriore (LCA) è un cordone di tessuto fibroso molto resistente, situato al centro del ginocchio, teso tra il femore e la tibia. Quando il ginocchio si articola, la tensione del LCA evita che la tibia si allontani dal femore, fornendo in questo modo una importante funzione di stabilizzazione all'articolazione.
La lesione del LCA può avvenire quando il ginocchio è sottoposto ad una rotazione forzata o ad una violenta iperestensione durante un gesto atletico o in seguito ad un trauma. Le lesioni del LCA sono, in genere, complete e possono verificarsi in forma isolata o associata a lesioni dei menischi e/o di altri legamenti dello stesso ginocchio. La lesione produce dolore, limitazione articolare, gonfiore e senso di instabilità.
La diagnosi viene eseguita attraverso un’accurata anamnesi seguita dall'esame clinico e confermata da rmn. La risoluzione è nella maggior parte dei casi di tipo chirurgico a cui segue un percorso fisioterapico di recupero specifico in base alla tecnica chirurgica utilizzata già entro le 24 ore dall’intervento. Il trattamento conservativo cerca di dare stabilità al ginocchio attraverso il rinforzo della muscolatura della gamba nei casi in cui l’intervento sia controindicato.

Condromalcia e Condropatia rotulea


La condropatia è una sofferenza del tessuto cartilagineo, mentre si parla di condromalacia quando è in atto un processo degenerativo attorno all'osso. Questi processi sono dovuti ad una alterazione da usura e logorio dei tessuti cartilaginei sotto la rotula che causano dolore ed infiammazione. La cartilagine diventa come carta vetrata perché la rotula non ha un movimento scorrevole sul ginocchio.
La condropatia rotulea è una patologia che può interessare la persona sedentaria, ma è ovviamente più frequente in coloro che praticano attività sportive.
Le cause possono essere varie anche se, nella maggior parte dei casi, i fattori eziologici sono da ricercarsi nel sovraccarico cui è sottoposta l'articolazione, ad esempio la pronazione eccessiva del piede può causare la torsione laterale della rotula, quadricipite debole o affaticato. La debolezza del quadricipite, l’ipertono dell’hamstring, ed anche un ipertono della bandelletta ileotibiale possono impedire o influenzare l’appropriato scorrimento fluido della rotula durante una corsa in collina (specialmente in discesa) o correndo su superfici non piane con scarpe non appropriate.
La condropatia rotulea può essere asintomatica, in alcuni casi si avverte un dolore non esattamente localizzabile, mentre in altri il dolore viene avvertito al di sotto o ai lati della rotula; tale dolore può presentarsi sia a riposo sia sotto sforzo (tipica l'insorgenza o l'aumento della sensazione di dolore dopo aver salito le scale o un pendio) sia alla pressione. Talvolta si può avvertire il tipico crepitio quando il ginocchio è flesso, ciò è dovuto alla ruvidità della cartilagine. Molte volte l'articolazione si gonfia e si possono avere sensazioni di rigidità e pesantezza.
Il trattamento della condropatia rotulea dipende ovviamente dal grado di gravità della patologia; la prima terapia da attuare è quella del riposo. Applicare ghiaccio per dieci minuti ogni due ore per ridurre infiammazione. Particolarmente indicato ,quando è cessato il dolore ,è il potenziamento muscolare del quadricipite in quanto il movimento della rotula (che in condizioni normali scorre sul femore senza toccarlo) dipende dal quadricipite. È fondamentale anche lavorare sullo stretching del quadricipite, dell’hamstring,della banda ileo tibiale e dei muscoli del gluteo; tutto questo è utile anche come prevenzione.